Presentazione del Progetto RBS Milano
La biblioteca scolastica, in una scuola in continua evoluzione e trasformazione, dovrà proporsi alla propria utenza sempre più come uno strumento di supporto alla didattica e come centro di informazione e consulenza, pur continuando a svolgere un ruolo importante nello stimolare il piacere alla lettura (vedi Linee guida IFLA/Unesco per le biblioteche scolastiche, Roma: AIB, 2004).
Ciò che caratterizza la biblioteca scolastica è infatti la stretta connessione tra azione informativa e formativa. Questa peculiarità è espressa chiaramente dalle attività che essa svolge e che qui di seguito sono elencate:
- crea un collegamento con il sistema informativo locale e nazionale;
- favorisce la circolazione delle informazioni all’interno della scuola e crea un collegamento con i circuiti informativi esterni;
- offre consulenza sulle principali fonti documentarie per lo sviluppo delle attività professionali dei documenti;
- garantisce la salvaguardia della memoria storica dell’attività didattica;
- favorisce la capacità di integrare nei curricoli le fonti documentarie ed informative;
- educa alla lettura.
Lo sviluppo tecnologico ha determinato radicali cambiamenti non solo nella creazione, nell’individuazione e nel trasferimento dell’informazione, ma anche nell’organizzazione delle biblioteche.
C’è oggi, da parte degli utenti, un maggiore interesse per il full-text e una crescita della richiesta del servizio di reference e di prestito interbibliotecario, in connessione con il maggior utilizzo degli strumenti multimediali e della ricerca in linea. Di conseguenza il bibliotecario si pone sempre di più come “mediatore” del sapere a fianco del docente.
La gestione e la trattazione della documentazione nella scuola è l'attività principale della Biblioteca Scolastica Multimediale. Questa attività è particolarmente caratterizzata dal suo forte legame con la programmazione didattica, con gli obiettivi educativi e le finalità della scuola stessa, con cui non può non integrarsi, pena la perdita della sua specifica funzione.
La Biblioteca Scolastica Multimediale, infatti, dove essa si pone veramente in relazione con i momenti importanti di progettazione didattico-educativa del singolo istituto, diventa, con la molteplicità delle sue moderne risorse, il centro propulsivo delle istanze di crescita e di innovazione, entrando a far parte integrante dei procedimenti legati all’apprendimento e ponendosi quale coadiutore dello sviluppo dei curricoli formativi.
Di qui la necessità che la Biblioteca Scolastica Multimediale sia visibile, nel sistema informativo globale della scuola, ai suoi fruitori reali e potenziali, garantendo servizi di utilità generale e specifica.
L'informazione interna si integra con quella esterna attraverso il rapporto con altre scuole, con biblioteche civiche, con librerie, con collegamenti a mezzo reti telematiche.
La Biblioteca Scolastica Multimediale:
- offre assistenza personalizzata per arrivare all’informazione come prodotto finale;
- istruisce e guida l’utente nella ricerca e nella scelta dell’informazione;
- offre un servizio indiretto che garantisce all’utente, tramite la cooperazione, l’accesso a una vasta gamma di risorse informative.
Una società educata culturalmente emerge solo allorché i singoli imparano a selezionare, a gestire e ad applicare le informazioni nella vita di ogni giorno, quando sanno trasformare quanto hanno appreso in esperienza, quando diventano consapevoli che apprendere significa organizzare conoscenze ed esperienze. Tutto questo determina la necessità di accedere all’informazione primaria e non più alla citazione del documento suscettibile di riportarla.
La conseguenza è un’integrazione verticale dei moduli della catena informativa, che porta ad aggiungere nuove valenze all’informazione ed, eventualmente, a produrre nuove pubblicazioni.
L'obiettivo della Biblioteca Scolastica Multimediale è quello di promuovere l’uso dei documenti e del materiale informativo reperibile, superando l’atteggiamento passivo di ricevere-reagire alle richieste generiche degli utenti.
La costituzione della rete bibliotecaria territoriale è strumento necessario per mirare al raggiungimento di tali obiettivi.
Passaggi fondamentali per raggiungere tali obiettivi si ritiene siano:
- il dialogo tecnico ed il prestito interbibliotecario realizzabile tra le biblioteche scolastiche e la rete delle biblioteche pubbliche,
- la collaborazione nella gestione delle raccolte,
- l’approntamento di un catalogo unico secondo standard descrittivi di carattere internazionale,
- il potenziamento del servizio di consulenza al fine di permettere la valorizzazione e l’uso cooperativo delle risorse ora depositate presso le singole biblioteche,
- una costante attenzione alla formazione e all’aggiornamento del personale addetto alle biblioteche scolastiche.
Per realizzare il progetto si è costituito un gruppo di lavoro che opera per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.